Regolamento / Rules

Il contest VIsualFest, la cui partecipazione è gratuita, prevede tre sezioni:

◦ quella dei Lungometraggi, con la selezione di un massimo di 2 lungometraggi di almeno 60 minuti ognuno;
◦ quella dei Mediometraggi, con la selezione di un massimo di 4 mediometraggi di almeno 21 minuti e di un massimo di 59 minuti ognuno.
◦ quella dei Cortometraggi, con la selezione di un massimo di 6 cortometraggi di un massimo di 20 minuti ognuno.

Le opere inviate entro la data di scadenza indicata anno per anno nell’apposito bando sono vagliate e scelte da una apposita Commissione Selezionatrice (che coincide con il Comitato Scientifico) e, successivamente, sottoposte alla valutazione della Giuria del VisualFest, la quale attribuisce i premi previsti ogni anno.

Per l’assegnazione dei premi Il Comitato Scientifico ha stabilito i seguenti criteri che la giuria è tenuta a seguire:

 

CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEL PREMIO DELLA GIURIA “VISUALFEST ”

I criteri per l’assegnazione del premio della giuria “VisualFest ” sono:
1) quello della “verità” nel rapporto con il mezzo usato e con l’argomento trattato (“verità” difficile da definire ma che si evince sempre da un buon film);
2) quello della “qualità professionale”, a tutti i livelli, che l’opera presenta;
3) quello dell’ “innovazione” nel rapporto con il mezzo, anche questo a tutti i livelli: supporto, direzione e gioco degli attori, relazione con il set e le location intesi nella loro accezione più ampia.

 

La rassegna “Visual Fest” vuole favorire la diffusione delle opere realizzate da studiosi che utilizzano l’immagine come metodologia e metodo di conoscenza scientifica nel campo delle discipline umane e sociali, in tutte le forme. Sicuramente esistono molte opere visuali della più varia provenienza e finalità (cinematografiche, televisive, video) che possono essere utilizzate nella ricerca scientifica e anche nella didattica; tuttavia si tratta qui di una classe particolare di opere: quelle in cui uno studioso, o un gruppo di studiosi, nell’ambito della sua/loro attività utilizza l’immagine in movimento come strumento e metodologia di indagine o come modo per documentare e illustrare i risultati e le fasi della ricerca stessa.

Non sono quindi di particolare utilità le tradizionali distinzioni che accompagnano la realizzazione di un’opera cinematografica o video, o un programma televisivo: quelle di genere, metagenere e formato, l’articolazione in opere di finzione, documentarie e miste (docufiction). L’importante nella valutazione delle opere è il forte nesso con la ricerca scientifica nella dimensione produttiva ed espressiva; le commissioni sono chiamate a valutare soprattutto come, e quanto efficacemente, si dispiegano queste dimensioni produttive ed espressive della ricerca scientifica applicate all’audiovisivo.

Al premio assegnato dalla giuria si aggiunge il Premio del Pubblico che viene assegnato a seguito di una votazione da parte dei partecipanti alle proiezioni che hanno luogo nel mese di Novembre o Dicembre di ogni anno (la data è indicata nell’apposito bando).

L’evento si svolge presso l’Aula Volpi del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre.